Social Listening: 5 esempi di brand che lo fanno bene

Quali sono i brand che fanno del buon Social Listening?

Tra i migliori esempi di brand che fanno social listening possiamo citare Mulino Bianco, Heinz, Heineken, Ikea e Crocs: brand che hanno saputo ascoltare e interpretare le conversazioni online, trasformando commenti e suggerimenti emersi sui social, in decisioni concrete di marketing, innovazione di prodotto e comunicazione.

In questi casi il social listening è stato utilizzato per analizzare il sentiment del pubblico, comprendere bisogni reali e intercettare segnali provenienti dalla community.

In questo articolo vedremo come trasformare le conversazioni online in strategie brillanti attraverso 5 esempi di Social Listening da cui trarre ispirazione subito.

Social Listening

Ma quanto è bello quando un amico si ricorda un dettaglio che gli hai raccontato giorni prima e ti sorprende con un gesto dedicato? Ti senti importante.
Ecco, nel marketing scatta lo stesso meccanismo: i brand fanno centro quando dimostrano di ascoltare davvero la community. In gergo tecnico lo chiamiamo Social Listening.

Come già saprai, il Social Listening consiste nell’analizzare qualitativamente i micro-dati online per migliorare strategicamente il posizionamento di un brand, e creare contenuti perfetti secondo un’ottica community-centric.

Il modo migliore per capire il potenziale del social listening è guardare chi l’ha applicato alla perfezione. Ecco quindi 5 esempi di brand da cui prendere ispirazione per il Social Listening 👇🏻

1. Mulino Bianco: il caso “Cileni ripieni di zucchero”

Ti ricordi “Tuta Gold” di Mahmood a Sanremo?
Bene, allora probabilmente anche tu, come noi, sarai tra le migliaia di persone che hanno confuso il verso “gilet neri pieni di zucchero” con “cileni ripieni di zucchero” e ti ricorderai che il web è stato invaso da meme a riguardo.

Addirittura, molti utenti hanno creato anche dei mockup di finti pacchi di biscotti Cileni prendendo ispirazione dai classici incarti di Mulino Bianco.
Il brand allora non è rimasto a guardare. Ha prodotto un pack reale, formato gigante, di Cileni ripieni di zucchero da inviare al cantante che ha poi spontaneamente raccontato la storia sui social e in televisione. 

Risultato? Oltre 2.000 menzioni social , stando a quanto riportato da Brand News all’interno di un articolo in cui ha intervistato Barilla.

È stato direttamente Alessio Garbin, Global Digital Experience Director di Barilla, a parlare di questo episodio come un perfetto esempio di Social Listening in un post sul suo profilo Linkedin, facendo i complimenti al team per aver saputo ascoltare la community e aver reagito velocemente.

Screenshot Alessio Garbin Global Digital Experience director di Barilla post Linkedin social listening Mulino bianco

Heinz è un punto di riferimento per la comunicazione ed un ottimo esempio di brand che adotta il Social Listening.

In occasione del SuperBowl: lo scorso ottobre Heinz ha pubblicato un reel ironico su Instagram scherzando sulla quantitĂ  di Ketchup ideale per sopravvivere alle abbuffate durante la partita, ironizzando sulla necessitĂ  di un intero barile di salsa.

screenshot campagna Heinz social listing barile

Il post ha generato quasi un milione di visualizzazioni e migliaia di commenti di persone che esprimevano il desiderio di avere il barile nella vita reale.
A gennaio Heinz ha finalmente accontentato la community: ha creato un vero e proprio fusto di ketchup, con tanto di rubinetto, che può essere vinto su Instagram attraverso un contest specifico.

Heineken ha perfettamente integrato una strategia di Social Listening all’interno della propria campagna: “150 anni di bei momenti. In un modo o nell’altro”.

screenshot campagna social listening The green One di Heineken

Il brand ha trasformato il suo compleanno, che solitamente è un classico momento di auto-celebrazione, nell’occasione perfetta per ascoltare la community.
Heineken ha analizzato tutti i modi errati in cui i consumatori scrivono o pronunciano “Heineken” e ne ha creato spot pubblicitari, bottiglie, partnership con brand di moda. Tutto nato da hashtag con lo spelling sbagliato. Una campagna globale che celebra l’autenticità e la bellezza dei momenti condivisi bevendo Heineken, in qualsiasi modo. 

Un fantastico esempio di Social Listening applicato da Ikea, nasce in occasione di una campagna social sulla sua iconica borsa.

Nel 2017, anno in cui il web esplose di commenti perchè Balenciaga lanciò una borsa da 2.000 dollari incredibilmente simile alla borsa Frakta da 0,90€.

screenshot Mikael pawlo post twitter comparazione borsa ikea e borsa Balenciaga

Ikea si è prontamente intervenuta con una guida social su “come riconoscere l’originale” dimostrando di essere perfettamente sintonizzata con la propria community e di rispondere attivamente.

screenshot campagna ikea social listening nuova borsa Frakta

5. Crocs: una petizione online per Saetta McQueen

Circa 33mila persone fra la community di Crocs hanno creato e firmato una petizione online che il brand non ha potuto ignorare.

Puoi dare un’occhiata alla petizione a questo articolo: Make Lightning McQueen Crocs in Adult Sizes che tratta come Crocs stesso abbia ascoltato la domanda della community e ha lanciato le Lightning McQueen Crocs anche in taglie da adulto.

screenshot crocs post campagna social listing McQueen pair for adults

Da quel giorno, il prodotto è stato rimesso in vendita piÚ volte ed è sempre finito sold-out in poco tempo. 

Cosa impariamo da questi esempi di brand e Social Listening?

Lezione numero 1

Il pensiero della community ha un valore enorme, indipendentemente dal canale in cui viene espresso. 

Ormai le barriere dei vecchi focus group sono superate. Non servono più questionari infiniti o ricerche di mercato “porta a porta” per decifrare i desideri del tuo target: se sai dove guardare, scoprirai che la tua community, online,  condivide ogni giorno ciò che vuole. Sebbene gli strumenti classici restino validi, l’ascolto attivo online permette al brand di instaurare una conversazione reale, uscendo dalla logica del monologo istituzionale.

Rivediamo due degli esempi di brand e Social Listening:

  • Heinz ha trasformato un meme sul Super Bowl in una strategia di successo perchĂŠ ha saputo dare valore ai commenti, convertendo una semplice interazione in un asset strategico,
  • Crocs ha lanciato un prodotto che va sold-out a ogni restock semplicemente monitorando i flussi di dati e accogliendo una petizione online che non era minimamente prevista nei piani di produzione.

Quindi, non aver paura dei dati. Se la community ti spinge verso una direzione creativa inaspettata, non ignorarla solo perchĂŠ non era nel piano editoriale: analizzala, potrebbe essere la tua prossima grande opportunitĂ .

Lezione numero 2

Saper parlare la stessa lingua della community è la chiave.

Ovviamente, avere un Tone of Voice definito e una Brand Identity solida è fondamentale, ma l’empatia resta la base di ogni buona comunicazione. Proprio come accade nelle relazioni tra persone, un brand che dimostra di saper ascoltare e fare del buon social listening risulta più vicino. 

Prendiamo il caso Heineken: il brand avrebbe potuto ostinarsi a correggere i consumatori, restando arroccato sul proprio piedistallo istituzionale nella speranza che tutti imparassero lo spelling corretto. Invece, ha scelto la strada dell’autenticità, abbracciando gli errori della community e trasformandoli in un pilastro del proprio posizionamento.

Ricorda: adattare il tuo linguaggio allo slang o alle abitudini dei tuoi utenti significa rafforzare la tua identitĂ , non perderla.

Lezione numero 3

Cavalcare i trend è importante. 

Analizzare i dati nel modo corretto ti permette di capire quali trend sono davvero in target con il tuo brand e rilevanti per la tua audience:

  • Mulino Bianco non ha rincorso un trend qualunque, ha scelto il momento perfetto per sfruttare l’esposizione di Sanremo in modo coerente con il proprio stile,
  • IKEA non è stata solo rapida nel rispondere a Balenciaga, ha anche saputo mixare con ironia l’input della community con la propria identitĂ  di marca.

Fare scrolling infinito alla ricerca del “trend del secolo” non funziona. Ti consigliamo di pubblicare i tuoi contenuti e ascoltare con attenzione: sarà la tua stessa community, con i suoi feedback e le sue reazioni, a indicarti la strada giusta.

In questo articolo abbiamo parlato molto di come i brand hanno fatto del Social Listening un proprio punto di forza, rendendoli rinonoscibili agli occhi della propria community e non solo.

Se vuoi approfondire cos’è il Social Listening e perchè è rilevante per un brand, ti basta leggere l’articolo Social Listening: perché è importante ascoltare il proprio pubblico.

Se questi esempi ti sono stati di aiuto per capire come un brand possa concretamente adottare il Social Listening, potresti trovare interessante anche l’articolo Social listening: 5 tool per una strategia di successo.

Buon lavoro e buon Social Listening! ❤️