Sanremo 2026: le iniziative dei brand tra territorio e digitale

Quali sono le iniziative dei brand per Sanremo 2026?

Tra le iniziative dei brand per Sanremo 2026 troviamo Costa Crociere, che trasforma la sua Costa Toscana in un palcoscenico sul mare, Eni con l’Eni Carpet, che consolida ormai una presenza iconica durante il festival, L’Oréal Paris, che sarà presente fin dai camerini durante le serate, TIM, che consegna il premio per l’artista più amato e non mancano anche Suzuki, Air Wick, Generali, Novi, Roventa, Aperol.

Ogni anno, per cinque giorni, l’Italia sembra fermarsi. Le conversazioni si allineano, i social si saturano, le playlist cambiano e le iniziative dei brand a Sanremo 2026 iniziano già prima della prima serata, tra città, televisione e piattaforme digitali. Approfondiamole meglio, analizzando come un appuntamento musicale è diventato un caso studio avanzato di marketing contemporaneo👇

Folla a Sanremo

Cos’è il Festival di Sanremo e perché è centrale nella cultura italiana?

Il Festival di Sanremo è la principale manifestazione musicale italiana e uno dei più longevi dispositivi culturali del Paese.

La prima edizione si svolge nel 1951 al Casinò di Sanremo e nasce come programma radiofonico: orchestra dal vivo, pochi interpreti e canzoni pensate per durare nel tempo. Con l’arrivo della televisione nelle case, Sanremo entra nella quotidianità domestica e diventa un appuntamento collettivo stabile.

👉 Puoi approfondire un estratto della prima edizione in questo video.

Alcune canzoni hanno funzionato, nel tempo, come vere coordinate temporali della cultura popolare:

  • “Nel blu dipinto di blu (Volare)” – Domenico Modugno, 1958: porta la musica italiana fuori dai confini nazionali e apre il mercato internazionale. Per la prima volta il Festival genera un fenomeno globale.
  • “Ciao amore ciao” – Luigi Tenco, 1967: segna l’ingresso delle tensioni generazionali nella musica leggera e cambia la percezione pubblica dell’evento.
  • “SarĂ  perchĂ© ti amo” – Ricchi e Poveri, 1981: la diffusione mondiale supera la classifica finale e introduce l’idea di hit transnazionale nata sul palco italiano.
  • “Vita spericolata” – Vasco Rossi, 1983: ridefinisce il linguaggio del pop e amplia lo spettro artistico ammesso al Festival.

Sanremo conserva quindi una funzione precisa: registra il presente culturale mentre prende forma.

Come è cambiato Sanremo negli ultimi anni?

Il Festival si è progressivamente trasformato in una piattaforma narrativa distribuita tra televisione, città e ambienti digitali. Per decenni la visione coincideva con la diretta televisiva, ma l’arrivo dei forum online prima e dei social poi ha esteso la conversazione oltre la trasmissione.

Dal 2020 Rai Pubblicità sviluppa il progetto “Tra palco e città”: Sanremo diventa uno spazio urbano attivo. Installazioni, eventi paralleli e performance diffusi costruiscono un’esperienza che accompagna la messa in onda.

Perché Sanremo è uno spazio strategico per le iniziative dei brand?

Sanremo offre ai brand una concentrazione unica di attenzione mediatica e partecipazione collettiva.

Negli anni Sessanta compaiono le prime telepromozioni: prodotti raccontati direttamente dai conduttori dentro la trasmissione. Negli anni Ottanta i marchi entrano nella scenografia e nei premi di gara. Con l’era digitale la presenza diventa parte del racconto.

Alcuni passaggi hanno definito l’evoluzione del marketing festivaliero:

  • Baci Perugina lega per anni il premio della serata alla ritualitĂ  del regalo romantico, associando il brand alla memoria emotiva dell’evento.
  • Le compilation ufficiali del Festival negli anni ’90 diventano uno dei primi esempi italiani di sinergia tra televisione e mercato discografico.
  • Spotify e le playlist Sanremo negli anni recenti trasformano la classifica in un fenomeno immediato e misurabile in tempo reale.

Il progetto “Tra palco e città” consolida questa evoluzione: i marchi contribuiscono all’esperienza urbana e producono contenuti che continuano a vivere online.

Tra i main partner ci sono Costa Crociere, Eni con Enilive e Plenitude, Suzuki e TIM, affiancati da partner confermati e nuovi ingressi come L’Oréal Paris, Air Wick, Eurospin, Rowenta, Novi, Aperol e Immobiliare.it. La varietà dei settori presenti mostra come il Festival funzioni oggi come piattaforma culturale trasversale, capace di accogliere mobilità, energia, beauty, food e servizi abitativi nello stesso spazio narrativo.

Ecco, quindi, alcuni dei brand presenti a Sanremo 2026 con le loro iniziative 👇

Costa Crociere a Sanremo 2026: il Festival diventa esperienza galleggiante

Costa Crociere consolida il proprio posizionamento trasformando la nave Costa Toscana in un palcoscenico sul mare. Non si tratta solo di eventi a bordo, ma di un’estensione simbolica del Festival fuori dalla terraferma, con spettacoli piromusicali e il format “Max Forever – The Party Boat” con Max Pezzali.

La strategia è chiara: il brand non si limita a sponsorizzare l’evento, ma lo espande fisicamente, creando un’esperienza autonoma che dialoga con il racconto ufficiale. In questo modo la crociera diventa contenuto, non semplice supporto.

Iniziativa di Costa Crociere a Sanremo con la sua nave Costa Toscana

L’Oréal Paris firma una delle attivazioni più articolate dell’edizione 2026. Dalla presenza nei camerini dell’Ariston alla creazione del Glass Cube in Piazza Borea d’Olmo, fino al Beauty Bar trasformato in social club, il brand costruisce un percorso integrato tra esperienza fisica e amplificazione digitale.

Make-up station, hair station, skin check gratuiti e live su TikTok dimostrano un approccio pienamente omnicanale. Il territorio diventa luogo di incontro, mentre le piattaforme digitali amplificano e moltiplicano la narrazione. La presenza non è episodica: è un ecosistema coerente che coinvolge media, creator e community.

Iniziativa offline di L'Oreal Paris per Sanremo 2026

Eni a Sanremo 2026: presidio simbolico e integrazione scenografica

Con l’Eni Carpet, Eni rinnova una presenza ormai iconica. L’installazione, integrata con la scenografia dell’Ariston, si apre alla città come spazio di incontro e visibilità.

Qui la strategia è di posizionamento simbolico: presidiare uno dei momenti più osservati del Festival e trasformarlo in luogo di relazione. L’integrazione visiva con il palco contribuisce a rafforzare l’associazione tra brand e centralità dell’evento.

TIM a Sanremo 2026: engagement e attivazione partecipativa

TIM prosegue nel percorso di coinvolgimento diretto del pubblico consegnando il Premio all’artista più amato e attivando il concorso “Tim ti porta a Sanremo”.

La presenza non si esaurisce nella consegna del premio, ma si costruisce nel tempo attraverso una dinamica partecipativa che inizia prima del Festival. In questo caso il brand utilizza l’evento come leva per attivare relazione, interazione e fidelizzazione.

Altre iniziative dei brand a Sanremo 2026

Accanto a queste iniziative, Suzuki conferma lo Stage in Piazza Colombo portando la musica fuori dal teatro e rafforzando la dimensione pubblica del Festival. Air Wick introduce una casa polisensoriale dedicata alle fragranze, mentre Eurospin combina retail e intrattenimento con uno store preceduto da uno spazio karaoke.

Generali prosegue con il Balconcino narrativo e la produzione podcast; Novi anima la cittĂ  con il truck vintage e la nuova Cioccolateria; Rowenta firma la ruota panoramica; Aperol attiva una parete floreale con QR code; Immobiliare.it rinnova il trenino urbano.

In tutte queste operazioni emerge un elemento comune: il brand non interrompe l’esperienza del Festival, ma contribuisce a costruirla, trasformando la città in un’estensione narrativa del palco.

Cosa rivelano le iniziative dei brand a Sanremo 2026 sul marketing degli eventi

Sanremo 2026 evidenzia un’evoluzione precisa: l’evento non è più solo un contenitore mediatico, ma un ambiente in cui i brand assumono ruoli differenti all’interno della stessa narrazione.

1. Dalla sponsorizzazione al ruolo narrativo
I marchi non cercano piĂą soltanto visibilitĂ : alcuni costruiscono luoghi di esperienza, altri facilitano la fruizione, altri ancora partecipano alla conversazione online. La presenza diventa riconoscibile nel momento in cui ha una funzione specifica.

2. Il territorio come media
La cittĂ  non ospita il Festival: ne diventa interfaccia fisica. Installazioni, spazi aperti al pubblico e attivazioni urbane generano contenuti prima ancora della messa in onda.

3. Il digitale come fase principale del ciclo di vita
La diretta televisiva avvia l’attenzione, le piattaforme ne stabiliscono durata e intensità. Le canzoni e i momenti rilevanti prendono forma nella circolazione dei contenuti.

4. Continuità temporale dell’evento
Il Festival non coincide piĂą con le cinque serate: inizia nei giorni precedenti e prosegue nelle settimane successive attraverso clip, meme e reinterpretazioni.

Le iniziative dei brand a Sanremo 2026 confermano il Festival come un ecosistema integrato tra esperienza fisica e narrazione digitale.

In sintesi

  • Il Festival di Sanremo, nato nel 1951, è oggi il principale evento musicale e mediatico italiano;
  • Nel tempo si è trasformato in un ecosistema che unisce televisione, spazio urbano e piattaforme digitali.
  • A Sanremo 2026 i brand costruiscono la presenza attraverso installazioni, esperienze pubbliche e contenuti distribuiti.
  • Accanto ai partner storici come Costa Crociere, Eni, Suzuki e TIM partecipano nuovi marchi come L’OrĂ©al Paris e Air Wick.

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