Il marketing di Lush

Perché il marketing di Lush è unico nel suo genere?

Il marketing di Lush è unico perché unisce esperienza multisensoriale, valori e relazioni umane e dirette con i clienti, anche se la scelta più controcorrente, è stata quella di eliminare la pubblicità tradizionale e abbandonare i social media, trasformando i propri negozi fisici nella principale leva di marketing.

Il marketing di Lush è un caso studio da analizzare su diversi punti perché rompe completamente le logiche di mercato: niente advertising, forte attenzione alla sostenibilità (per davvero) e particolare attenzione al cliente.

In questo articolo analizziamo le diverse strategie che hanno reso così efficace il marketing di Lush, perché l’esperienza in negozio è fondamentale per Lush e da cosa nasce la scelta di abbandonare l’advertising tradizionale e i social media.

Come i prodotti naturali rendono il marketing di Lush distintivo

Il marketing di Lush parte prima di tutto dal prodotto, infatti i prodotti di Lush utilizzano esclusivamente ingredienti naturali e il packaging è assente per quasi la maggior parte dei prodotti.

Questa scelta, oltre a essere sostenibile, è strategica perché comunica in modo diretto il valore pilastro del brand: la sostenibilità.

Il secondo elemento distintivo lo troviamo direttamente sull’etichetta dei prodotti: ciascun prodotto riporta il nome di chi lo ha realizzato, accompagnato da una piccola frase.
Questo permette al brand di mostrare il suo lato umano.

Questi elementi comunicano trasparenza, autenticitĂ  e sostenibilitĂ , trasformando il prodotto nella principale leva di marketing di Lush

Perché l’esperienza in negozio è fondamentale per Lush

Lush utilizza il negozio come principale leva di marketing, trasformandolo in un’esperienza multisensoriale che coinvolge i sensi e scatena reazioni emotive.

Non si entra in un negozio Lush solo per comprare ma per vivere qualcosa.

Appena si entra in un negozio Lush, quasi tutti i sensi sono coinvolti:

  • olfatto: con i profumi intensi e riconoscibili dei prodotti, anche da fuori il negozio
  • vista: colori vivaci del negozio e dei prodotti e assenza di packaging, che rende il tutto ancora piĂą appetibile
  • tatto: possibilitĂ  di toccare e provare i prodotti
  • udito: musica studiata per accompagnare l’esperienza

Per molti brand il negozio è solo uno dei touchpoint, per Lush è quello principale.

Se vuoi approfondire il tema del marketing esperienzale, ti consigliamo questo articolo 👉 Marketing olfattivo: una strategia sensoriale

Perché il marketing di Lush è etico?

Il marketing di Lush è etico perché utilizza campagne di sensibilizzazione all’interno della propria strategia di marketing, trasformando il brand in uno strumento di attivismo.

Non si tratta delle campagne per come le conosciamo tradizionalmente, parliamo di attivazioni presenti nei negozi, nei prodotti e nelle diverse iniziative del brand.

Un esempio concreto è la campaign against animal testing: Lush ha usato le vetrine dei propri negozi per dare vita a delle performance in cui una persona veniva trattata proprio come viene trattato un animale da laboratorio.

L’obiettivo non era vendere i prodotti, ma fare luce su una causa che ancora oggi, spesso viene ignorata.

Campagna marketing di Lush against animal testing

Questa strategia (che ricordiamo non essere fine a sé stessa) funziona perché elimina la distanza tra ciò che il brand dice e ciò che fa, rafforzando la propria immagine e reputazione nelle mente dei consumatori.

E se vuoi scoprire altre campagne di brand activism, ti consigliamo questo articolo 👉 Brand activism: le campagne più significative

Lush ha abbandonato i social per protestare contro gli effetti negativi che i social causano alle persone, come la dipendenza e lo scrolling infinito.

Questa è sicuramente la scelta più controcorrente che un brand può fare, anche se per Lush non è stato così.

Il marketing di Lush è composto soprattutto dagli elementi che abbiamo visto sopra, e l’uscita dai social media, non ha fatto altro che contribuire positivamente alla sua immagine e alla sua posizione sociale.

Ma perché è così?

Lush ha scelto di tirarsi fuori dai social media soprattutto quando nel 2021 è scoppiato il caso “Facebook papers”, documenti interni a Meta che hanno evidenziato gli impatti negativi dei social sulle persone.

Lush ha scelto di nuotare contro l’attenzione costante che richiedono le piattaforme per ascoltare le persone e restare coerenti con la propria visione.

In sintesi

  • Il marketing di Lush parte dal prodotto.
  • L’esperienza multisensoriale è piĂą importante della classica pubblicitĂ  perchĂ© resta di piĂą nella testa della persone.
  • I valori del brand non sono fini al semplice storytelling ma vengono utilizzati nelle iniziative del brand.
  • La coerenza tra ciò che dice e ciò che fa è il vero punto di forza di Lush.

Conclusione

Il marketing di Lush ci dimostra che a volte non servono i social e un advertising aggressivo per costruire un brand forte, ma qualcosa di piĂą.

Lush ha creato un legame forte con i propri clienti attraverso prodotti naturali e autentici, esperienze immersive e valori concreti attuati nelle iniziative del brand.

In un mercato saturo di messaggi come quello odierno, la differenza la fa chi come Lush, comunica in modo coerente con i propri valori.

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