Competenze di Claude: quali usare per costruire una strategia social
Per costruire una strategia social, non serve una Skill che faccia “tutto”. È più efficace combinare competenze dedicate alle diverse fasi del processo:
- Target e competitor → per strutturare l’analisi di pubblico e competitor.
- Tone of voice → per mantenere coerente la comunicazione del brand.
- Content strategy → per definire contenuti a partire da obiettivi, target, canale, content pillar e format.
- Performance e reporting → per analizzare i risultati e individuare cosa ha funzionato e cosa va verificato.
Le Skills possono poi essere combinate in un workflow: analisi del target → competitor → content strategy → tone of voice → performance.
L’idea non è far costruire a Claude una strategia social in autonomia, ma dargli un metodo di lavoro replicabile, insieme alle risorse necessarie come brand guideline, informazioni sul target ed esempi di contenuti.
Cosa sono le competenze di Claude?
Le competenze, chiamate Skills, sono insiemi di istruzioni e risorse che insegnano a Claude come svolgere determinate attività in modo ripetibile.
Possiamo immaginarle come una sorta di manuale operativo personalizzato messo a disposizione dell’intelligenza artificiale.
Secondo Anthropic, le Skills sono cartelle che possono contenere istruzioni, script e altre risorse che Claude carica quando diventano pertinenti per l’attività che sta svolgendo.
Una Skill può quindi essere utilizzata, ad esempio, per indicare a Claude come analizzare determinati dati, come creare documenti rispettando le linee guida di un brand o quale procedura seguire durante un’attività ricorrente.
Il vantaggio è che non bisogna inserire ogni volta tutte queste indicazioni nel prompt. Claude identifica le competenze pertinenti rispetto alla richiesta e utilizza le informazioni necessarie per portarla a termine.
Anthropic consiglia di creare Skills dedicate soprattutto a compiti specifici e ripetibili, con istruzioni chiare e un obiettivo preciso, invece di costruire un’unica competenza che cerchi di fare tutto.
Se vuoi capire meglio in quali attività Claude si differenzia dagli altri assistenti AI, puoi leggere anche Claude vs ChatGPT: differenze, limiti e come usarli, dove analizziamo punti di forza e principali casi d’uso dei due strumenti
Come si creano le Skills su Claude?
Le Skills personalizzate possono essere aggiunte dalla sezione dedicata alle competenze di Claude e costruite sulla base del proprio metodo di lavoro.
Per iniziare, bisogna accedere a Personalizza > Competenze.
Da questa sezione è possibile visualizzare le Skills disponibili, attivarle o disattivarle e aggiungerne di personalizzate.
Creare le Claude Skills passo dopo passo
Per aggiungere una nuova competenza:
- accedi alla sezione Personalizza di Claude;
- seleziona Competenze;
- clicca sul pulsante + e scegli se caricare una competenza, crearne una manualmente o crearla con Claude;
- crea o carica la nuova Skill;
- una volta aggiunta, la competenza comparirà nell’elenco e potrà essere attivata o disattivata.
Come spiega Anthropic nella guida ufficiale Come creare competenze personalizzate, le Skills possono essere costruite per attività semplici oppure includere più file, risorse e script, a seconda della complessità del workflow.


Le competenze possono essere semplici e contenere poche istruzioni oppure includere più file, risorse e script. L’aspetto importante è partire da un’attività ben definita.
Invece di creare una generica Skill chiamata “Marketing”, ad esempio, è più utile concentrarsi su un processo preciso come l’analisi dei competitor o la costruzione di una content strategy.
Se preferisci vedere il procedimento in pratica, Anthropic mostra nel tutorial ufficiale Creating custom Skills with Claude come creare una Skill personalizzata e configurarla in base alle proprie esigenze.
Quali Skills usare per il marketing?
Nel marketing le Skills possono rendere più strutturate attività ricorrenti come l’analisi di target e competitor, la content strategy e la valutazione delle performance.
Non esiste quindi un elenco di competenze da utilizzare necessariamente: dipende dalle attività che svolgiamo e dai processi che vogliamo rendere più facilmente replicabili.
Se vuoi approfondire le possibilità offerte dallo strumento in ambito marketing, puoi leggere anche Claude per il marketing: 5 funzionalità da conoscere nel 2026, dove trovi alcuni casi d’uso utili per integrare l’AI nelle attività quotidiane.
Target e competitor
Una prima Skill può stabilire il metodo che Claude deve utilizzare per analizzare il pubblico di un brand.
Possiamo indicare, ad esempio, di organizzare le informazioni disponibili in bisogni, interessi, comportamenti, pain point e motivazioni, distinguendo sempre i dati effettivamente disponibili dalle ipotesi.
Lo stesso principio può essere applicato ai competitor. Una Skill può chiedere a Claude di analizzare sempre elementi come posizionamento, canali utilizzati, tone of voice, content pillar, format e frequenza di pubblicazione.
Utilizzare una struttura ricorrente rende più semplice confrontare brand differenti e aggiornare l’analisi nel tempo.
Tone of voice e content strategy
Un’altra competenza utile riguarda l’identità comunicativa del brand.
All’interno della Skill possiamo inserire indicazioni relative a tone of voice, termini da utilizzare o evitare, stile di scrittura ed esempi di contenuti approvati.
Per la content strategy possiamo invece definire un processo che Claude dovrà seguire prima di proporre nuovi contenuti:
obiettivo → target → canale → content pillar → format → CTA
In questo modo l’AI non parte direttamente dalla domanda “cosa pubblichiamo?”, ma utilizza un metodo che collega ogni proposta agli obiettivi della strategia.
Se vuoi approfondire l’utilizzo di Claude nella fase di scrittura, puoi leggere anche ChatGPT o Claude: qual è la migliore AI per scrivere copy social nel 2026?, dove confrontiamo i due strumenti nella creazione di contenuti per i social.
Performance e reporting
Le Skills possono essere utili anche dopo la pubblicazione dei contenuti.
Una competenza dedicata al reporting può indicare a Claude quali KPI analizzare in relazione agli obiettivi, come confrontare periodi differenti e con quale struttura presentare i risultati.
Ad esempio, possiamo chiedergli di individuare i contenuti con le performance migliori e peggiori, evidenziare le variazioni più significative e formulare ipotesi da verificare.
L’interpretazione finale rimane però nelle mani del professionista: Claude può supportare l’analisi e organizzare le informazioni, ma dati e conclusioni devono sempre essere verificati.
Come usare le Skills di Claude per una strategia social?
Per costruire una social media strategy possiamo combinare più Skills, utilizzandole nelle diverse fasi che vanno dall’analisi iniziale alla misurazione dei risultati.
Anthropic definisce infatti le competenze componibili: Claude può identificare le Skills pertinenti rispetto all’attività e coordinarne l’utilizzo quando ne servono più di una.
Un possibile workflow potrebbe essere:
analisi del target → competitor → content strategy → tone of voice → performance
Per rendere il processo ancora più semplice possiamo creare anche una Skill dedicata alla social media strategy, indicando a Claude quali passaggi seguire.
Ad esempio, possiamo stabilire che debba:
- raccogliere le informazioni sul brand e sugli obiettivi;
- analizzare target e competitor;
- individuare i canali più adatti;
- definire content pillar e format;
- proporre una logica di pubblicazione;
- associare i KPI agli obiettivi;
- segnalare eventuali informazioni mancanti prima di formulare conclusioni.
Alla competenza possiamo affiancare risorse come brand guidelines, documenti sul target ed esempi di contenuti già pubblicati.
La differenza rispetto a chiedere semplicemente a Claude “crea una strategia social” è quindi sostanziale: non stiamo indicando soltanto cosa deve produrre, ma il metodo che deve seguire per arrivare al risultato.
Le Skills non sostituiscono però le competenze di un social media manager. Una strategia richiede conoscenza del brand, interpretazione dei dati, creatività e capacità di prendere decisioni. L’obiettivo è piuttosto utilizzare l’AI per rendere più ordinati e replicabili alcuni passaggi del lavoro.
FAQ
Qual è la differenza tra una Skill e un prompt su Claude?
Un prompt contiene le istruzioni relative a una determinata richiesta. Una Skill mette invece a disposizione di Claude istruzioni e risorse riutilizzabili per svolgere determinate tipologie di attività, evitando di dover ripetere ogni volta le stesse indicazioni.
Le Skills di Claude sono disponibili gratuitamente?
Sì. Al momento Anthropic indica le Skills come disponibili sui piani Free, Pro, Max, Team ed Enterprise. La funzione richiede che l’esecuzione del codice sia abilitata.
Serve saper programmare per creare una Skill?
Non necessariamente. Una Skill può contenere anche solo poche righe di istruzioni chiare, anche se le competenze più avanzate possono includere script, template e altre risorse.
Quali Skills sono più utili per un social media manager?
Dipende dal proprio workflow. Tra le più interessanti ci sono quelle dedicate all’analisi di target e competitor, al tone of voice, alla content strategy e al reporting. L’obiettivo è trasformare soprattutto le procedure utilizzate frequentemente in competenze riutilizzabili.
